Come Ricaricare Toner CB540 series
Come promesso, siamo stati di parola,
in questo nuovo aggiornamento andiamo a scoprire la procedura di Rigenerazione per la linea di Toner CB540 HP, una linea di Toner che abbiamo iniziato a conoscere anche se in ritardo nell’articolo precedente in cui abbiamo scoperto quelli che sono i modelli Hp laser a colori che utilizzano queste Cartucce,
qui trovi la lista HP Laser a colori per questi Toner.
Toner che sono praticamente identici anche su alcuni modelli Laser a colori Canon,
questo vuol dire che la procedura di Rigenerazione di questa linea di Toner è valida anche per i modelli laser a colori Canon,
la lista di stampanti Canon in questo caso è la seguente:
LBP 5050 – LBP 5050N – MF8030CN – MF8050CN – MF8040CW – MF8080CW
in questo caso le Cartucce Toner sono identiche, cambia soltanto il codice di prodotto originale mente all’atto pratico i Toner sono identici, come è identica l’eventuale procedura di rigenerazione degli stessi.
Come spesso avviene quanto presentiamo tipologie di articoli del genere che riguardano la Rigenerazione di cartucce, in questo caso si tratta di Cartucce Toner Laser,
all’interno del nostro post cerchiamo di caricare un video illustrativo scelto tra i migliori video presenti sulla rete.
Il video spiega step by step quella che è la procedura da seguire per poter rigenerare al meglio queste cartucce,
partendo da quelli che sono gli attrezzi necessari per poter iniziare il nostro lavoro, fino ad arrivare alla procedura vera e propria di rigenerazione, o ricarica,
questo è un passaggio importante in quanto Rigenerazione significa smontare la cartuccia, sostituire tutti quelli che sono i componenti soggetti ad usura presenti all’interno della cartuccia stessa,
ricaricare la cartuccia con la polvere Toner adatta e di seguito montarla nuovamente nella stampante non prima però di averne sostituito il microchip,
passaggio quest’ultimo fondamentale per poter utilizzare la nostra cartuccia rigenerata.
Per quanto riguarda la Ricarica invece il discorso è differente,
in quanto si saltano alcuni step fondamentali,
non si sostituisce soprattutto il tamburo di stampa,
questo vuol dire da una parte un risparmio economico nella spesa finale,
dall’altra una minore garanzia di affidabilità della cartuccia stessa;
comunque, si fa un foro sul serbatoio della cartuccia e la si riempie, sostituendo sempre il chip della cartuccia per permetterle il riconoscimento al successivo inserimento nella stampante stessa.
Per quel che riguarda la resa poi vale il discorso già fatto altre volte sulle pagine del blog,
la regola è quella di cambiare il drum ad ogni rigenerazione della cartuccia,
se non lo si fa la speranza che la durata sia identica a quella di una cartuccia nuova o comunque anche la resa cromatica è molto difficile anche se ci possono sempre essere delle eccezioni che invalidano la regola.
Per tutto il resto ed i dettagli è consigliata la visione del video!!











